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Finanziamenti nuove imprese: il bando ON agevola le idee di business di giovani e donne.

Inun contesto economico che richiede sempre più innovazione e coraggio imprenditoriale, il bando ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero rappresenta una delle misure più consistenti, concrete e accessibili per chi vuole mettersi in gioco. Il programma, gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è pensato per giovani e donne che intendono avviare o potenziare una micro o piccola impresa in Italia.

Per chi è pensato il bando ON?

L’iniziativa mira a favorire la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali, con un’attenzione particolare all’occupazione giovanile e femminile. Il bando ON, che rientra tra gli incentivi per nuove imprese, sostiene progetti che spaziano dall’artigianato al turismo, dai servizi alle persone fino alle attività industriali e commerciali, promuovendo un tessuto produttivo più dinamico e inclusivo. Sono esclusi alcuni settori specifici, come la pesca e l’acquacoltura, e la produzione primaria di prodotti agricoli.

Possono presentare domanda:

  • micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e per cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.
  • persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché esse facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovarne l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Quali sono le agevolazioni previste?

Il bando ON è un mix di finanziamenti a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero per le nuove imprese che può coprire fino al 90% delle spese ammissibili. I programmi di investimento possono arrivare fino a 3.000.000 di Euro.

Una parte, dunque, potrà essere restituita in 10 anni a tasso zero ed una parte, invece, è una vera e propria iniezione di liquidità diretta per sostenere tutte le spese dell’avvio dell’attività.

Le modalità di erogazione sono differenziate a seconda dell’età dell’impresa:

  • per le imprese fino a 3 anni sono previste agevolazioni più consistenti in forma di contributo a fondo perduto e possono presentare programmi di investimento fino a 1,5 milioni di euro;
  • per le imprese tra 3 e 5 anni sono previste percentuali minori di fondo perduto, ma sempre con finanziamento agevolato a tasso zero e possono presentare progetti fino a 3 milioni di euro.

Inoltre, l’investimento deve essere realizzato entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.

Quali sono le spese ammissibili?

Le spese ammissibili al finanziamento possono riguardare:

  • l’acquisto del terreno aziendale e costruzione o ristrutturazione di immobili fino a un massimo del 40% dell’investimento totale;
  • l’acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica, necessari al ciclo produttivo o alla fornitura del servizio;
  • investimenti in brevetti, licenze e marchi;
  • l’acquisto di software, licenze, soluzioni cloud e tecnologie per la digitalizzazione;
  • consulenze specialistiche e studi di fattibilità entro il limite del 5% dell’investimento;
  • spese per il capitale circolante entro il limite del 20% dell’investimento come l’acquisto di materie prime, servizi e il godimento di beni di terzi.

Cosa serve per presentare domanda?

La domanda è solo il primo step per accedere al finanziamento: va presentata con in allegato il business plan oltre all’usuale documentazione burocratica.

Invitalia procederà alla verifica formale dei requisiti essenziali alla partecipazione per poi procedere alla valutazione del merito progettuale unito alle competenze tecniche e di gestione degli imprenditori.

Difatti, l’iter prevede diverse fasi di colloquio con gli interessati in modo da approfondire tutti gli aspetti caratterizzanti il progetto. Il focus è posto sull’innovatività dell’iniziativa imprenditoriale, sulla sostenibilità economico-finanziaria e molta attenzione viene riservata alla rendicontazione che deve risultare solida e ben strutturata.

Come presentare domanda per il bando ON?

La domanda potrà essere presentata la piattaforma di Invitalia. Non ci sono scadenze ma è una tipologia di bando a sportello, dunque le domande saranno valutare in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi.

Le tempistiche di valutazione possono essere di 60 giorni e l’iter prevede anche un colloquio con i proponenti per approfondire gli aspetti del progetto.

Finanziamenti a fondo perduto e a tasso zero per accompagnare i nuovi business.

Il bando ON è davvero una leva strategica per chi vuole trasformare un’idea in impresa. L’ampiezza dei contributi concessi garantisce un vero e proprio sostegno solido per lanciare o ampliare la propria idea di business e sostenere nuove generazioni e donne imprenditrici sempre più protagonisti del tessuto economico del nostro Paese.

Essendo un programma cospicuo che premia la progettualità solida, l’innovazione e la capacità di generare impatto positivo sul territorio, un business plan vincente, ben stratificato e puntuale rappresenta la chiave per poter superare positivamente i colloqui ed ottenere l’agevolazione desiderata.

Una visione lungimirante e accattivante ma supportata da dati concreti ed analisi finanziarie precise unite ad una presentazione efficace e magnetica, possono farti raggiungere il contributo richiesto così da concretizzare il tuo progetto imprenditoriale.

Affidati a noi per una consulenza esperta nel settore e per accompagnarti lungo tutto l’iter di valutazione, dalla domanda al decreto di concessione.


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