Q uando si parla di incentivi per le imprese, l’attenzione si concentra quasi sempre sui contributi destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti o tecnologie innovative. Sono investimenti fondamentali ma rappresentano solo una parte di ciò che serve davvero per far crescere un’attività. Uno degli aspetti più delicati, infatti, riguarda la sede operativa. È proprio in questo contesto che il Bando ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero offre un’opportunità spesso sottovaluta: l’acquisto immobili destinati all’attività aziendale. Oltre a sostenere gli investimenti necessari per avviare o consolidare un’impresa, la misura prevede, in specifiche condizioni, anche la possibilità di finanziare l’acquisto dell’immobile, un’opzione che può trasformare una semplice sede operativa in un vero e proprio asset strategico, contribuendo a rafforzare il patrimonio dell’impresa e a garantire maggiore stabilità nel lungo periodo.
E se invece di pagare un affitto potessi acquistare l’immobile per la tua sede?
Quando si pensa agli incentivi per le nuove imprese, l’attenzione si concentra quasi sempre su macchinari, attrezzature o software. Esiste però un’opportunità che può cambiare radicalmente la solidità economica di un progetto imprenditoriale: la possibilità di finanziare anche l’acquisto dell’immobile destinato all’attività. Per molte imprese questo significa trasformare una semplice spesa in un investimento destinato a creare valore nel tempo. È proprio uno degli aspetti più interessanti del Bando ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero di Invitalia, spesso poco conosciuto ma estremamente strategico.
Perché acquistare l’immobile è un vantaggio competitivo.
Molte aziende iniziano in affitto. È una scelta comprensibile che consente di non avere un esborso monetario che aggraverebbe ancor di più l’avviamento iniziale fatto di molti investimenti. Tuttavia presenta alcuni limiti: i canoni che possono aumentare nel tempo con la conseguenza che nessun patrimonio viene realmente costruito, il rischio di dover cambiare sede che non diventa così semplice dati i vincoli imposto dal contratto del fitto o, ancora, la difficoltà di personalizzare gli spazi. Acquistare invece l’immobile significa investire direttamente nella crescita dell’impresa. Nel lungo periodo il denaro investito non viene “consumato” in un canone mensile, ma contribuisce alla costruzione di un patrimonio aziendale.
Un investimento che aumenta il valore dell’impresa.
Possedere l’immobile dove si svolge l’attività offre numerosi vantaggi. Si parla di una maggiore stabilità operativa e di un patrimonio immobiliare intestato all’impresa: ciò migliora la percezione da parte di banche e investitori. L’acquisto immobili consente, ovviamente, un tipo di libertà diversa: è maggiore la possibilità di realizzare interventi strutturali senza i vincoli tipici della locazione e si ha maggiore libertà nella pianificazione della crescita. Per attività come laboratori, officine, centri estetici, studi professionali, strutture ricettive o aziende manifatturiere, la sede rappresenta spesso uno degli asset più importanti.
Quando conviene pensare all’acquisto immobili?
L’acquisto della sede può risultare particolarmente conveniente quando, ad esempio, l’attività richiede locali altamente specializzati o si prevedono a priori investimenti importanti; quando il business ha prospettive di crescita nel lungo periodo o si vuole costruire un patrimonio immobiliare rilevante anzichè sostenere un costo ricorrente. Anche dal punto di vista finanziario, un immobile di proprietà può rafforzare la solidità dell’azienda siccome costituisce un asset patrimoniale che incrementa il valore complessivo dell’impresa. Si tratta, dunque, di un elemento che può agevolare l’accesso a nuove opportunità di finanziamento e favorire futuri piani di espansione.
Cosa prevede il Bando ON
Per le imprese già costituite da almeno 36 mesi e non oltre 60 mesi, il Bando ON consente di finanziare programmi di investimento più consistenti, nei quali può rientrare anche l’acquisto di un immobile destinato all’attività aziendale, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa e il bene sia funzionale al progetto d’impresa.
Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese ammissibili; tuttavia, dal 1° luglio 2026, esaurite le risorse dedicate ai contributi a fondo perduto, il sostegno viene concesso esclusivamente sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero. Abbiamo descritto tutti i requisiti QUI.
L’importanza di progettare correttamente l’investimento.
La possibilità di acquistare un immobile non significa che ogni operazione sia automaticamente finanziabile. Bisogna tener conto di diversi aspetti:
- deve esserci coerenza tra immobile e attività da finanziare, l’immobile deve essere strumentale e strettamente connesso all’attività oggetto del bando ON;
- la sostenibilità economica del progetto che, naturalmente, viene valutata come aspetto fondamentale per ottenere il finanziamento.
- la congruità del valore dell’investimento;
- il business plan complessivo.
Per questo motivo è fondamentale predisporre una domanda ben strutturata e dimostrare come l’acquisto dell’immobile rappresenti un elemento essenziale per lo sviluppo dell’impresa.
